Uno stile di vita sedentario negli adolescenti è associato a un rischio maggiore di sviluppare sintomi di depressione, secondo un nuovo studio britannico.
Considerato una delle “malattie” dell’uomo moderno, lo stile di vita sedentario è stato “incriminato” per molti problemi, tra cui l’aumento di peso e malattie come il diabete e l’insufficienza cardiaca.
Una nuova ricerca dimostra ora che condurre una vita sedentaria fin dalla giovane età può avere un impatto significativo sull’adolescenza di una persona.
Risultati di una nuova ricerca
Il Dipartimento di Psichiatria dell’University College di Londra (UCL) ha condotto una ricerca sullo stile di vita sedentario e la depressione, cercando di convincere gli adolescenti di tutto il mondo a cambiare abitudini prima che sia troppo tardi.
I ricercatori hanno analizzato i dati di circa 4.300 adolescenti di 12, 14 e 16 anni, ai quali è stato chiesto di indossare dispositivi speciali per registrare i loro movimenti quotidiani per almeno dieci ore al giorno, per tre giorni.
È emerso che gli adolescenti che conducevano una vita regolarmente sedentaria a tutte e tre le età (12, 14 e 16 anni) presentavano in media il 28% in più di sintomi depressivi all’età di 18 anni. Inoltre, è stato dimostrato che ogni ora aggiuntiva di comportamento sedentario al giorno a 12, 14 e 16 anni era associata a un aumento dei sintomi depressivi rispettivamente dell’11%, dell’8% e del 10,5% all’età di 18 anni.
D’altra parte, l’attività fisica si è dimostrata un vero e proprio “salvavita” contro la depressione. In particolare, ogni ora aggiuntiva, anche di attività fisica leggera a 12, 14 e 16 anni, era associata a una riduzione dei sintomi depressivi rispettivamente del 10%, dell’8% e dell’11%.
Va sottolineato che i sintomi depressivi, come il cattivo umore, la mancanza di piacere e la difficoltà di concentrazione, sono stati valutati sulla base di un apposito questionario.





