Tutto nella vita deve essere fatto con moderazione, e questo vale anche per il consumo di acqua. Certo, è importante bere molta acqua durante la giornata, ma non troppa. L’acqua, se consumata in modo eccessivo, può portare il corpo a situazioni estreme, arrivando persino alla morte.
Innanzitutto, bere troppa acqua può causare iponatriemia, una condizione in cui il sodio nel sangue scende al di sotto dei livelli normali. Il sodio è uno degli elettroliti chiave per il funzionamento normale del corpo. L’iponatriemia provoca il rigonfiamento delle cellule, che si riempiono di acqua fino a scoppiare. In questa situazione possono comparire vari sintomi, come nausea, secchezza delle fauci, affaticamento, confusione, mal di testa e problemi gastrointestinali. Nei casi più gravi, può causare intossicazione con sintomi come gonfiore cerebrale, confusione mentale, convulsioni e morte.
La quantità di acqua necessaria a ciascuno dipende dal peso corporeo, dal livello di attività fisica, dalle condizioni climatiche, dallo stato di salute e da situazioni particolari come gravidanza o allattamento. In media, le donne dovrebbero bere 2,7 litri d’acqua al giorno, mentre gli uomini 3,7 litri.
Esiste un trucco per capire se stai bevendo la giusta quantità di acqua: controlla il colore della tua urina! Se sei ben idratato, il colore sarà giallo chiaro, quasi trasparente.
Giota Florou
Fonti: in.gr, mayoclinic.com





